Il nuovo punto inaugurato alla Casa di Comunità. In campo ci saranno anche attività di sensibilizzazione sul territorio, nelle scuole superiori e nei luoghi di lavoro
Ascoltare e orientare persone che vivono situazioni di rischio o difficoltà legate al gioco d’azzardo e anche i loro familiari. E’ l’obiettivo di “Tilt Off” (letteralmente uno stato mentale non ottimale che può influenzare le prossime giocate in un gioco ndr), il nuovo sportello attivo da ieri alla Casa di Comunità delle Piagge. Sarà aperto due volte a settimana e offrirà un luogo sicuro e accogliente in cui potersi confrontare con operatori esperti, ricevere consulenze personalizzate ed essere orientati ai servizi di cura del territorio. Si tratta di una delle azioni previste dal progetto della Società della Salute di Firenze partito a gennaio con l’obiettivo proprio di prevenire e contrastare i rischi legati al disturbo da gioco d’azzardo, favorendo l’accesso tempestivo a percorsi di aiuto e supporto.

“Il gioco d’azzardo patologico coinvolge non solo il giocatore e la sua famiglia ma anche la comunità che lo circonda. – evidenzia il presidente della Società della Salute Nicola Paulesu – Fondamentale è fare un lavoro di rete con le realtà operanti nel settore e con i servizi territoriali. Questo sportello va in questa direzione”. In campo ci saranno anche attività di sensibilizzazione sul territorio, nelle scuole superiori e nei luoghi di lavoro, oltre alla realizzazione di eventi informativi nei luoghi di maggiore aggregazione, come spazi pubblici, servizi sanitari, mercati rionali.
Lo sportello “Tilt Off” è gratuito e rivolto non solo a chi gioca, ma anche ai familiari, agli amici e a chiunque voglia comprendere meglio i rischi e le possibilità di intervento. Sarà inoltre possibile accedere ai servizi dello sportello anche online, tramite l’App Dubetter o contattando il Numero Verde Regionale 800 88 15 15, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18. Il servizio è promosso dalla Società della Salute Firenze Centro, con il sostegno della Regione Toscana, e realizzato da CAT Cooperativa Sociale, Ass. Progetto Arcobaleno e Gruppo Incontro Società Cooperativa, in collaborazione con U.F. Ser.D Firenze, Anci Toscana e Federsanità. Rappresenta un’opportunità concreta di ascolto e sostegno, che punta su un approccio di prossimità e sul lavoro in rete con i servizi sociali e sanitari della città per facilitare l’emersione del sommerso, un elemento chiave quando si parla di gioco d’azzardo.
“Il Disturbo da Gioco d’azzardo (DGA) – aggiunge Adriana Iozzi, Direttore Serd Firenze centro – è un problema vasto e complesso; è considerata una Dipendenza Comportamentale ed è inserito nel Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali. I Servizi per le Dipendenze offrono percorsi differenziati per le persone affette da DGA e per i loro familiari, garantendo la riservatezza. Sono previste anche consulenze legali e/o finanziarie gratuite, visto che molto spesso la persona affetta da DGA presenta una situazione debitoria che può essere anche rilevante”.
“Tilt Off” rientra nel progetto partito a gennaio di quest’anno e promosso dalla Società della Salute di Firenze. Diverse le modalità d’intervento: attività di formazione e sensibilizzazione in 30 classi di istituti secondari e di secondo grado, prevenzione in ambito lavorativo per circa 150 dipendenti di imprese profit, della PA e di enti del Terzo settore, sportelli di ascolto come quello inaugurato alle Piagge ma anche operatori su unità mobile di fronte a sale gioco e sale slot per micro-eventi di sensibilizzazione, e una capillare diffusione di materiale informativo sui servizi pubblici attivi e le modalità di accesso. “Un servizio rivolto a persone di tutte le età e che trova la sua importanza nelle fasce più giovani, per le quali il Quartiere 5 ha sempre posto l’attenzione rispetto alle dipendenze ed al contrasto al gioco d’azzardo; temi che vengono analizzati nell’Osservatorio Adolescenti Q5, esperienza innovativa nata proprio nel nostro quartiere”, fa presente il presidente del quartiere 5 Filippo Ferraro.